Un aiuto per i famigliari nell’assistenza del paziente “confuso” – Anna Cantagallo

Le persone con gravi disturbi di memoria hanno necessità di un’assistenza costante e prolungata, lo sa bene la Dottoressa Anna Cantagallo che da oltre 25 anni lavora nel settore clinico come specialista in neuropsicologia e neuro riabilitazione.

“Una persona confusa può mostrare difficoltà di vario tipo, come non ricordare cosa è successo il giorno precedente, o il minuto precedente, chiedere ripetutamente che giorno della settimana è, perdersi con facilità anche in posti familiari, e non essere in grado di sbrigare faccende domestiche semplici che in precedenza riusciva a portare a termine.” Questa l’esemplificazione della dottoressa Anna Cantagallo. Le informazioni che riporteremo di seguito sono suggerimenti di alcune modalità per aiutare una persona confusa a gestire con maggiore agio le situazioni di tutti i giorni:
Garantire la Sicurezza: bisogna segnalare in modo evidente le zone pericolose all’interno della casa (spazi come la cucina e il bagno possono nascondere molte insidie), bisogna inoltre ridurre la presenza di materiali o oggetti che possano creare problemi ad esempio tappeti su cui è facile scivolare, soprammobili ed oggetti sul pavimento, bisogna poi porre attenzione al pericolo che la persona possa non rispettare la posologia dei farmaci, in questo caso è utile usare dei contenitori con diversi compartimenti e inserire solo le medicine necessarie per una sola giornata. Potrebbero esserci un’altra infinità di esempi, tutti accumunati da un unico fattore il BUON SENSO.
Essere organizzati: l’organizzazione in questi casi diventa una prerogativa, bisogna assicurarsi ceh il luogo dove la persona vive sia ordinato e ben organizzato. In modo da mantenere gli oggetti sempre negli stessi posti. L’uso di etichette o di immagini che facilitano il riconoscimento e quindi il ricordo del significato per la persona è una strategia molto utile.
Costruire una Routine: avere una routine regolare è un modo per aiutare la persona a ricordare cosa deve fare, la cosa più importante è l’ordine in cui accadono gli eventi . individuare il momento della giornata migliore per compiere attività che esulano dalla solita routine (fare visite, prendere appuntamenti …) .
Mantenere la Persona Orientata: molto spesso le persone che hanno gravi problemi di memoria, perdono facilmente la “bussola” per aiutarle è bene magari procurarsi un orologio con data e ora, giorno della settimana, in modo che possa essere stimolato a guardarlo, lo stesso vale per l’indirizzo di casa potrebbe essere utile scriverlo a chiare lettere su una lavagna da appendere in un luogo ben visibile. Un’alternativa alla lavagna potrebbe essere fornire alla persona un bracciale con scritta l’informazione a chiare lettere, e stimolarla a guardarlo. Sullo stesso bracciale può essere scritto l’indirizzo di casa e un numero telefonico da contattare nel caso la persona si perda. Se state uscendo, scrivete nome indirizzo e recapito telefonico vostri e lascateli scritti su u foglio in un luogo facilmente visibile.
Sentirsi Utili ed Efficaci: molto spesso le persone che assistono pazienti con demenza tendono a sostituirsi ad essi anche in faccende che i pazienti potrebbero tranquillamente esplicare. Questo tipo di atteggiamento non fa altro che diminuire il senso di autoefficacia della persona. Farvi aiutare dalla persona nelle faccende domestiche più semplici, incoraggiarla nella pratica attività fisiche quali ad esempio una bella passeggiata, accompagnarla nello svolgimento di attività piacevoli ad esempio i suoi hobbies. In generale si cercano di seguire 3 regole: 1. Evitare di fare domande, 2. Essere generalmente d’accordo con ciò che la persona sta dicendo, 3. Cercare di non interromperla mentre sta parlando o facendo qualcosa.
Fare un buon Uso dei Ricordi: Le persone “confuse” possono incontrare difficoltà nel ricordare parte del loro passato, e possono addirittura essere incerti sull’identità dei familiari più stretti. Cercate di non testare la memoria della persona facendole… (leggi tutto)

Share