spunti per allenare e potenziare la memoria – la palestra cognitiva – Anna Cantagallo

La dottoressa Anna Cantagallo nel suo lavoro si occupa della stimolazione e potenziamento non solo delle persone che presentano deficit ma anche di persone abili o iper-abili.

E’ diffusa l’opinione che l’invecchiamento si accompagni inesorabilmente alla perdita di numerose funzioni sia fisiche che mentali. Col trascorrere degli anni udito, vista, memoria, intelligenza, agilità, forza fisica subirebbero un declino inevitabile. “Il deterioramento delle capacità mentali – che una cultura obsoleta continua a considerare “naturale” – è in realtà spesso causato, oltre che da numerose malattie, dalla carenza di esercizio mentale e fisico.” Afferma la dott.ssa Anna Cantagallo e continua “La ricerca scientifica sempre più spesso documenta come molte delle perdite attribuite alla macina del tempo sono provocate da un cattivo stile di vita, da abitudini alimentari scorrette e dallo scarso esercizio mentale e fisico. Va sottolineato che la grande maggioranza delle persone anziane – oltre i 65 anni – conserva un cervello in grado di funzionare in modo corretto”.
Per assicurarsi un invecchiamento di successo e un successo lavorativo, sportivo e personale nei soggetti giovani, può quindi essere molto utile tenere il nostro cervello in “allenamento” tramite la stimolazione cognitiva. “Quando parliamo di stimolazione cognitiva”- afferma la dottoressa Anna Cantagallo- “parliamo di un trattamento specifico finalizzato al potenziamento di funzioni quali la memoria, l’attenzione, il linguaggio, la capacità di ragionamento e concentrazione in persone di qualunque età, che vogliano migliorare la propria efficienza cognitiva”. Tale trattamento può essere rivolto a deficit specifici, attraverso programmi di riabilitazione individualizzati per il recupero di funzioni compromesse o il mantenimento di abilità residue.
Società italiane di neurologia e neuropsicologia hanno definito tali trattamenti efficaci nel rallentare i processi di decadimento.
I beneficiari di tali trattamenti sono:

  • i soggetti sani che vogliono mantenere attivo il cervello: per essi la dottoressa Anna Cantagallo e i professionisti BrainCare propongono delle sessioni di palestra cognitiva, ovvero una forma di stimolazione cognitiva di gruppo o individuale. I corsi, interamente personalizzabili a seconda delle esigenze e delle disponibilità dei partecipanti, sono finalizzati al potenziamento o consolidamento delle competenze cognitive (memoria, attenzione, linguaggio, ragionamento), attraverso attività ed esercitazioni pratiche, piacevoli e gratificanti.
  • Persone affette da deterioramento cognitivo: in questo caso i destinatari dell’intervento sono persone affette da deterioramento, la stimolazione cognitiva mira al rallentamento del declino che la demenza comporta: si basa sulla stimolazione delle funzioni cognitive non ancora compromesse, cercando di mantenerle e rallentando così il decorso della malattia, il peggioramento dei sintomi cognitivi e del loro … (leggi tutto)
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