“la Neuropsicologia e le abilità di guida. La parola all’esperta” – Anna Cantagallo

Anna Cantagallo spiega come le componenti neuropsicologiche siano implicate in tutte le attività quotidiane compresa la guida.

“Guidare può essere davvero un’attività piacevole e divertente oltreché utile; a patto che lo si possa fare in maniera da garantirla propria ed altrui sicurezza.” Questa l’opinione della dottoressa Anna Cantagallo che aggiunge “E’ inoltre importante in caso di incidenti o malattie che possono avere effetti sulle capacità di guida, approfondire le proprie condizioni cliniche, anche attraverso una valutazione neuropsicologica e psicologica specifica delle abilità coinvolte”.

Interessante è approfondire quali sono le caratteristiche neuropsicologiche che ritroviamo dietro ad un’azione per molti ormai implicita. Le norme per il conseguimento della patente oltre a valutare la presenza o meno dei requisiti teorici e pratici relativi al codice della strada prevedono anche l’idoneità nelle abilità psicofisiche. “Essere a conoscenza delle capacità che sono necessarie a guidare in sicurezza, per sé e per gli altri, è importante! Non solo per le persone che presentano problemi, ma anche per capire che tipo di abilità sono richieste a chi desidera avvicinarsi a patenti speciali (guida di mezzi pesanti, imbarcazioni, aerei). Solo partendo da questa conoscenza e da una valutazione delle capacità della persona sarà possibile individuare il percorso adatto per acquisire le abilità necessarie” afferma la dottoressa Anna Cantagallo.

Cerchiamo dunque di capire in maniera sintetica quali siano le abilità di guida a cui ci stiamo riferendo: (leggi tutto)

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