Anna cantagallo Mumble Mumble: metodi per ridurre i pensieri viziosi

Anna cantagallo Mumble Mumble: metodi per ridurre i pensieri viziosi

Anna cantagallo Mumble Mumble – spiega quali sono le soluzioni ai comportamenti come rimuginii

e ruminazioni, che impediscono  spesso di prestare attenzione ai fatti davvero importanti e diminuendo

la serenità e la performance  in tutte le nostre attività.

Ci sono però alcuni stratagemmi che possiamo usare per ridurre o, nel migliore dei casi, debellare,

questo tipo di comportamenti.

Anna cantagallo Mumble Mumble: metodi per ridurre i pensieri viziosi

“Questi pensieri sono automatismi instaurati negli anni per cause quali l’insicurezza, la paura di essere

giudicati, l’abitudine a non restare soli, ecc” spiega Anna Cantagallo. “Il primo passo è appunto bloccare

il “pilota automatico.

” Per poterlo fare è necessario essere consapevoli del nostro funzionamento fermandoci e osservando

in terza persona, come dall’esterno, i pensieri e le emozioni che corrono nella nostra testa.

Solo così riusciamo a accorgerci che noi non siamo i nostri pensieri, né le nostre emozioni, ma che questi

sono solo manifestazioni della nostra mente.

Rendendoci conto di questo fenomeno  diminuiamo l’impatto emotivo degli eventi, in particolare

di quelli che recepiamo come negativi”.

Anna cantagallo Mumble Mumble: metodi per ridurre i pensieri viziosi

Un esempio concreto? “Occorre imparare a relativizzare ciascun evento.

Quando emerge imbarazzo a seguito di una brutta figura, il sentimento che accompagna l’emozione

è quello di inadeguatezza e vergogna, a cui sopraggiunge l’impotenza.

Il pensiero ricorre continuamente in testa. Sarebbe meglio invece riconoscerlo come un evento

piccolo e transitorio, e che esso non rappresenta il nostro modo di agire o di essere.

In questo modo si favorirebbe la focalizzazione delle energie nella riorganizzazione del comportamento,

dei processi mentali e delle emozioni”.

Cosa possiamo fare poi? “Successivamente entra in gioco l’autoregolazione come processo di

regolazione del proprio comportamento in relazione a obiettivi intenzionali, mediante la

meta-cognizione, ovvero la capacità di dirigere la propria riflessione nella gestione di azioni,

pensieri e sentimenti, al fine di promuovere tutte le attività che siano in linea con i propri obiettivi

e valori, evitando quelle che li contrastino”.

Anna cantagallo Mumble Mumble: metodi per ridurre i pensieri viziosi

L’autoregolazione è caratterizzata da una componente biologicamente determinata e da altre apprese

dall’interazione con l’ambiente; di conseguenza le abilità di autoregolazione variano da individuo a

individuo e anche nello stesso individuo in contesti e in momenti differenti  della sua vita.

Anna Cantagallo descrive quindi l’autoregolazione come un insieme di processi che permette il

miglior adattamento della persona al suo ambiente, favorendo il raggiungimento di obiettivi significativi.

Quale beneficio si ricava dall’attuazione di queste regole? “I percorsi di consapevolezza influenzano i

meccanismi di autoregolazione, favorendo la crescita personale, nonché apportando benefici nei contesti

scolastici, lavorativi e relazionali.

Oltre a incrementare il livello di benessere, aiutano anche nella gestione del dolore e nel contrastare

gli effetti dell’ageing cerebrale. Nel caso di problematiche relazionali importanti causate da

disregolazione emotiva e comportamentale è possibile  e consigliabile, invece, intraprendere

percorsi più strutturati (per es. psicoterapia)”.

braincare-ultime-notizie-tutte

Anna cantagallo Mumble Mumble: metodi per ridurre i pensieri viziosi

Anna cantagallo Mumble Mumble: metodi per ridurre i pensieri viziosi

Anna cantagallo Mumble Mumble: metodi per ridurre i pensieri viziosi

Potrebbe interessarti anche:

Share