Anna Cantagallo meningite e encefalite: la paura delle mamme

Anna Cantagallo meningite e encefalite: la paura delle mamme

Anna Cantagallo meningite e encefalite – illustra cause, conseguenze, rimedi per encefalite e meningite.

Quali possono essere le cause?

“Parlando dalla meningite- spiega Anna Cantagallo- essa può essere di natura virale, batterica

o fungina. Di solito quella più propagata è di origine virale e quelli che oggi la provocano con

più frequenza sono: enterovirus ed herpes virus. Il primo rappresenta un gruppo di virus che

può provocare lievi infezioni intestinali e che può propagarsi attraverso il contatto, la tosse e

gli starnuti.

Anna Cantagallo meningite e encefalite: la paura delle mamme

Il secondo, invece, appartiene ad un gruppo molto più vario (ne fanno parte ad esempio herpes

simplex, labiale, genitale ecc.), ma anche più violento in quanto una volta infettato l’ospite si

nascondono in una sua cellula e non l’abbandono più. Vi sono poi alcune forme di meningite

batterica provocata da diversi tipi di batteri come il meningococco, il pneumococco e

Haemophilus influenzae. Infine quella fungina è poco consueta e colpisce soprattutto le

persone immunodepresse. Pur essendo oggi più diffusa la forma virale, quella batterica è

molto più prepotente e può provocare effetti permanenti, se non addirittura la morte.

Anna Cantagallo meningite e encefalite: la paura delle mamme

Per quanto riguarda l’encefalite, anche qui le cause possono essere di natura virale, come

morbillo, orecchioni, herpes, rosolia, varicella, o batterica come la tubercolosi. Quello che

è minaccioso però è che forme comuni di questa infiammazione possono essere scatenate

da punture di insetti, come anche per os  o per via aerea”.

Quali sono i sintomi di queste malattie?

“Sia l’encefalite che la meningite hanno come sintomi frequenti e usuali la febbre molto alta e

la cefalea, seguite da segni clinici più o meno variabili come vomito, irritabilità, sonnolenza,

scarso appetito, dolore muscolare, irritabilità, amnesia ecc.”

Anna Cantagallo meningite e encefalite: la paura delle mamme

In che modo avviene il contagio? Vi sono delle fasce di età che sono maggiormente a rischio?

Anna Cantagallo spiega che la trasmissione avviene soprattutto attraverso la convivenza di

molte persone all’interno di luoghi chiusi. Per questo motivo le fasce di età a rischio sono

quelle più giovani, in quanto in maggior misura frequentatrici di luoghi gremiti. Ciò lo si è

osservato soprattutto nella meningite, in cui la percentuale di contagio è maggiore nei ragazzi

tra i 15-19 anni, ma anche nei bambini in età scolare e prescolare.

A livello motorio e cognitivo possono esserci delle conseguenze?

Anna Cantagallo meningite e encefalite: la paura delle mamme

“Normalmente se prese per tempo e curate nella maniera adeguata non portano con sé delle

complicazioni, tuttavia forme più gravi possono causarne. In particolare si manifestano deficit

cognitivi e motori.” – illustra la dott.ssa anna Cantagallo –

“Nel primo caso l’ambito ad essere in maggior misura colpito è quello della memoria e nello

specifico a breve termine, episodica e semantica. Quest’ultima è stata oggetto di molti studi

poiché si è visto che più persone affette da encefalite, hanno appurato poi deficit in questo ambito.

Altri disturbi cognitivi possono essere a livello dell’attenzione (in particolare nella capacità di

mantenere l’impegno a lungo su uno stesso compito), delle abilità di apprendimento e del

linguaggio, ovvero anomie o in casi più gravi afasia.

Anna Cantagallo meningite e encefalite: la paura delle mamme

Per quanto riguarda i difetti motori, questi sono legati soprattutto a problemi di equilibrio e di

coordinazione e ad una deambulazione di tipo atassico, ovvero instabile e caratterizzata da

disturbi di equilibrio. Sempre in questo settore rientra la disartria, quindi la difficoltà nella

persona ad articolare nella maniera corretta le parole, a causa di disturbi a carico della

muscolatura deputata a produrre oralmente le parole.

Infine potrebbero presentarsi problemi dei sensi udito e vista, e anche epilessia.”

Anna Cantagallo meningite e encefalite: la paura delle mamme

Infine vi è un modo per prevenire il contrarre di queste malattie?

“Soprattutto recentemente si sta molto discutendo sulla diffusione e l’efficacia dei vaccini come

mezzo di protezione dalla meningite. Quelli presenti ora sono il vaccino coniugato contro il

meningococco di sierogruppo, il vaccino coniugato tetravalente, e il vaccino contro il

meningococco di tipo B. Indubbiamente il vaccino è un mezzo raccomandato nelle fasce

di età maggiormente a rischio di infezione (bambini e immuno-depressi), ma soltanto il

medico può onestamente consigliarvi. In ogni caso il seguire alcune misure precauzionali,

come il non frequentare ambienti molto affollati e chiusi, lavarsi spesso le mani, evitare il

contatto di saliva (ad esempio bevendo dallo stesso bicchiere), potrebbero essere piccoli

accorgimenti utili a tutti per ridurne il contagio e la diffusione”.

braincare-ultime-notizie-tutte

Anna Cantagallo meningite e encefalite: la paura delle mamme

Anna Cantagallo meningite e encefalite: la paura delle mamme

Anna Cantagallo meningite e encefalite: la paura delle mamme

Potrebbe interessarti anche:

Share