Anna Cantagallo La gelosia nasce già nell’infanzia: la teoria dell’attaccamento

Anna Cantagallo La gelosia nasce già nell’infanzia: la teoria dell’attaccamento

Anna Cantagallo La gelosia – spiega il rapporto che esiste tra attaccamento materno e tipologia di relazione amorosa tra adulti.

Svariati studi psicologici hanno attribuito soprattutto alla relazione materna un ruolo primario nella costruzione delle relazioni affettive e

amorose in età successive alla fase dello sviluppo infantile e sino all’età adulta. Una base “sicura” consente al bambino non solo di essere

confortato di fronte ad un pericolo incombente, ma anche di “perlustrare” l’ambiente circostante.

Come spiega Anna Cantagallo “lo stile di attaccamento determina e condiziona la costruzione di una relazione di coppia modulando i

rapporti reciproci tra partner: un attaccamento sicuro tenderà in età adulta a costruire relazioni improntate sulla fiducia reciproca e

sulla sicurezza di un partner, con buona capacità di interazione nel mondo esterno. Una persona che ha vissuto un attaccamento sicuro

si percepisce molto più positivamente e riflette un’immagine capace di dare amore e fiducia.

Invece chi ha sperimentato la discontinuità delle cure materne modellandosi su un attaccamento insicuro, ha condizionato negativamente

la visione del Sé, tipica di una persona che non può essere amata e necessita di continue dimostrazioni di affetto.

Queste persone vivono una relazione d’amore distruttiva, basata su possessività e sfiducia”.

Anna Cantagallo La gelosia nasce già nell’infanzia: la teoria dell’attaccamento

Esistono altri tipi di relazioni? “Certo, ad esempio aver sperimentato una madre “cattiva”, favorisce lo sviluppo di un modello di

Sé come persona non degna di essere amata, cinica e aggressiva, che deve contare solo sulle proprie forze senza lasciarsi trascinare

in una relazione amorosa. La sfera emotiva viene inibita per evitare altre delusioni”.

Come si rapportano le diverse tipologie di attaccamento con le relazioni amorose? “Esistono diversi tipi di attaccamento: quello sicuro,

insicuro/evitante nel quale i bambini mostrano disagio per l’assenza della madre e evitano il contatto con lei al suo ritorno, insicuro/ambivalente

incapace a superare l’ansia da separazione e l’attaccamento insicuro/disorganizzato, in cui è presente un desiderio di contatto e insieme di

insoddisfazione continua nei confronti della rassicurazione materna.

Anna Cantagallo La gelosia nasce già nell’infanzia: la teoria dell’attaccamento

Queste tipologie sono in grado di spiegare la gelosia nei suoi aspetti negativi e patologici, così come in molti altri disturbi comportamentali

anche di tipo violento. La gelosia si può declinare in tre diverse accezioni: gelosia ossessiva, caratterizzata da un comportamento in cui

il soggetto vive nell’ossessione costante del dubbio sulla fedeltà del partner, fino a sfociare in un vero disturbo ossessivo – compulsivo;

sindrome di Mairet, in cui le idee di gelosia si manifestano come idee prevalenti, con forte componente affettiva e che occupano gran parte

della vita di coppia; delirio di gelosia, ovvero la forma più grave della gelosia, che non indaga come nel caso della gelosia ossessiva,

ma induce direttamente il partner a confessare la propria infedeltà con sotterfugi, raggiri e violenze da spingerlo a fare false dichiarazioni,

anche senza aver commesso nessuna colpa”.

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Anna Cantagallo La gelosia

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