Anna Cantagallo discutere – Le regole per discutere in pace, o quasi

Anna Cantagallo discutere – Le regole per discutere in pace, o quasi

Anna Cantagallo discutere –  spiega perché non è la discussione a risolvere i problemi ma è come si parla.

Nell’articolo precedente viene riportata una ricerca in cui si concludeva che non sempre i colloqui riescono a risolvere un problema

e a ottimizzare la situazione emozionale di una persona. Questo accade perché a far stare bene una persona non è solo il puro dialogo

fatto di una quantità sconfinata di parole, che quante più sono tanto meglio è: non basta aprire un discorso e chiuderlo, né aver

affrontato un tema significa averlo chiuso una volta per tutte.

La conversazione, per essere produttiva, ha bisogno di un obiettivo e deve essere “regolata” attraverso una strategia e degli obiettivi.

Anna Cantagallo discutere – Le regole per discutere in pace, o quasi

Secondo Anna Cantagallo prima di cominciare una  discussione è necessario sapere:

1 – Il perché. Perché si vuole affrontare l’argomento? Si tratta solo di svuotare il sacco o di migliorare il rapporto con un’altra persona?

2 – Migliorare un rapporto è un obiettivo fondamentale che motiverebbe in modo favorevole un buon esito al colloquio.

3 – Il tempo. Tanto più si rimanda un colloquio, tanto più è difficile avviarlo. Per quello in una relazione è buona consuetudine discutere

le cose il più regolarmente e apertamente possibile, senza sempre rimandare.

4 – Il momento. Quando non si è sicuri delle emozioni che può provocare un argomento, è necessaria la prudenza.

È importante evitare di prendere il discorso di petto ma è meglio riflettere sulla reazione dell’altro.

È importante aspettare il momento giusto per aprire il discorso: non ha senso mettere di fronte un tema scottante a una

persona già tesa o stressata. Ma è anche vero che non vale la pena aprire un discorso in un momento in cui si è arrabbiati o abbattuti.

È necessario almeno un po’ di tranquillità per non imbattersi nell’errore di condurre discussioni particolarmente emotive dove

non prevale mai la razionalità.

5 – Venire al sodo. È importante andare fino in fondo all’essenza delle cose da subito, senza creare intermezzi con cenni o tono di

sufficienza, e senza girarci intorno.

6 – Parlare di sé. Parlare di quello che si sente e si pensa, senza aggredire l’altro con giudizi sul suo comportamento e i suoi difetti.

Ma non esagerare le proprie sensazioni!

7 – Ascoltare bene. Non incappare nell’errore di litigare per espressioni capite male o con il filtro delle proprie fisime e delle emozioni.

Queste conversazioni che portano a non comprendersi danneggiano i rapporti.

8 – Non debordare. Una volta avviato il dialogo su un problema, è meglio resistere alla tentazione di iniziare altri e inutili temi caldi.

Se questo venisse fatto dall’altra persona meglio rispondere con “di questo ci occuperemo un’altra volta”. Meglio chiarire una cosa per volta.

9 – “Cercare il lato comico. Trovare nell’humour un contrappeso all’inevitabile rabbia, frustrazione o malumore.

Sdrammatizzare e cercare così di portare il discorso a un esisto conciliante.” conclude Anna Cantagallo.

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Anna Cantagallo discutere – Le regole per discutere in pace, o quasi

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